|
Progetto – pilota
C.A.B. (Container Advertising Board): la nuova industria del "container-vestito" di Angelo Martinengo
C.A.B.: "nuovo mezzo di comunicazione” per il trasporto di messaggi nel mondo con i container. Genova sta ai container come Parma al parmigiano e Venezia alle gondole.
Il container di Genova: "nuovo mezzo di comunicazione"
Il mondo del container nel 2010 è grigio ed antiquato, dovrebbe aggiornarsi e trasformarsi utilizzando i container come nuovi mezzi di comunicazione. Nel mondo circolano circa 20 milioni di container che “trasportano” all'esterno logo e identificazione del proprietario come già avveniva 40 anni fa, ma sulle pareti esterne non “trasportano” nulla.
  
Da uno studio approfondito svolto sui "tempi e luoghi di circolazione dei container" risulta che il 71% del loro viaggio si svolge a terra in zone estremamente visibili e frequentate, come autostrade, ferrovie, porti, terminal, stabilimenti per caricare/scaricare merci. Il tempo trascorso in mare è solamente 29% del tempo totale di “viaggio”.
Facilmente in autostrada fermi in un'area di sosta si vedono decine di T.I.R. posteggiati con i loro rimorchi di ferro anonimi, tristi, brutti e arrugginiti, oppure sfrecciare in autostrada containers totalmente indistinguibili l'uno dall'altro se non per il colore e una serie di piccoli adesivi indicanti vari codici composti da cifre e lettere che all'uomo “della strada” appaiono senza significato.
Immaginiamo per un attimo di essere alla stazione e di vedere passare un treno merci che trasporta decine e decine di container, ma anziché essere scuri, sporchi e vecchi, sono colorati con immagini e loghi in gigantografia e quadricromia di società più o meno conosciute, con immagini e scritte riconoscibili subito ad un veloce impatto visivo.
L'identificazione della proprietà sulle pareti esterne dei container potrebbe limitarsi alla sola striscia del codice BIC con il rispettivo numero e digit-code dell'unità, lasciando libero tutto l’altro spazio sulle pareti per messaggi più intelligenti, a disposizione di grafici, di esperti di marketing, di pubblicitari ed esperti di movimentazione di container, per l'industria e per iniziative socio-umanitarie. Di quanti nuovi posti di lavoro veri stiamo parlando? Bisogna aprirsi di più alla creatività e spazzare via i pessimisti con i loro “lucchetti al cervello”.
La comunità dei container nel mondo, per il trasferimento di container vuoti in zone di buon impiego, in base a quanto ha dichiarato nel 1999 Maurice V. Barman al C.I.S.Co., ha speso in media 25 miliardi di dollari Usa all'anno. Per il 2010 si supereranno addirittura i 50 miliardi di dollari che potrebbero essere invece risparmiati e indirizzati ai giovani. Lo stesso trasferimento di vuoti, è stato stimato da Containerisation International Yearbook 1999, in 50 Mln di unità.

Il progetto C.A.B. mira alle nuove generazioni, ad assistere le aziende a pubblicizzarsi, a risparmiare e a guadagnare semmai sul rientro delle unità prive di carico e nello stesso tempo a proteggerle dai danni da usura. Il patrimonio è la flotta container. I grandi cartelloni pubblicitari statici riscuotono un enorme successo e allora perché non applicarli a questi container in movimento? Quanti milioni di occhi in più potrebbero vederli? Il messaggio trasportato sui container può essere pubblicità di un prodotto piuttosto che una promozione di servizi e/o di associazioni a carattere socio-umanitario.
Acquistare i container direttamente dalla Box International Srl e farseli “vestire ex novo”, oggi ha un costo medio di circa Euro 3.000 per container 20’. Dopo un utilizzo di 2 anni, ogni container potrebbe essere facilmente rivenduto come semi nuovo rientrando, (dopo soli 2 anni) di una buona percentuale (circa il 50- 75%) del costo iniziale. Nella recessione planetaria, non basta essere ottimisti, bisogna far squadra soprattutto con i giovani, bisogna sfidare le tecnologie passive, migliorando i know-how ed i know-why al meglio e usufruendo tutti assieme quando fosse possibile, di finanziamenti per molteplici obiettivi.
Ipotizziamo di essere un gruppo di 33 soggetti/società/imprese, per ognuno dei 33 Soggetti, sarebbero sufficienti, senza grossi sacrifici, 10 container (da 6-12 mt. cad.) per formare una prima flotta del “Progetto- C.A.B. 2010” di 330 container nuovi, pronti in uscita dalle fabbriche “già vestiti con lo smoking - lucidi e profumati” già pronti e confezionati per iniziare a trasportare il proprio rispettivo messaggio per quelle destinazioni più congeniali nel mondo, scelte ad hoc da ogni Soggetto. All’arrivo in Italia, i container già addobbati con i propri messaggi, potrebbero essere riempiti con i propri prodotti o altri prodotti destinati alle target-area. I 33 Soggetti avrebbero a disposizione propri spazi pubblicitari “lunghi circa 5 Km. con unità da 6 Mt. (+ 2,40 Mt. in altezza) e lunghi 10 km. con unità da 12 Mt.
Giovani intraprendenti e motivati, potrebbero gestire per ogni Soggetto/Società/Impresa il controllo della prima flotta di 10 unità e/o dei 330 container ed avere presupposti concreti per nuovi indirizzi di lavoro e professionalità. Gli Enti partecipanti con i servizi e prodotti del loro territorio, potrebbero averne la regia in comarketing con le aziende ed agire da apri pista ed essere di esempio ad altre Regioni italiane.
Mi chiedo cosa ne potrebbero pensare il nostro Premier ed il Ministro ligure dello Sviluppo Economico Italiano On. Antonio Claudio Scajola ed anche l’On. Michela Vittoria Brambilla, Ministro del Turismo e l’On. Luca Zaia, Ministro dell’Agricoltura. Cosa succederebbe se i container del “Progetto-C.A.B. 2010” fossero per ogni Soggetto 100 invece di 10? Non ci vorrebbe molto e le unità diventerebbero 3.300.
La sfida è iniziata da tempo. Basta saperla cogliere e reagire in maniera esemplare, prima di altri, con la massima professionalità e intelligenza. Invito tutti i lettori all’ottimismo e a non sottovalutare le vere molteplici potenzialità concrete di questo mio progetto-pilota C.A.B. in tutti i settori.
Sottolineo che per questa prima iniziativa, il supporto del sottoscritto è gratuito per tutti i 33 Soggetti. Il 18 enne di 68 anni, quello che doveva fare nella vita lo ha già fatto e lo ha già detto. - Ora tocca a voi giovani andare all’attacco. I container vi aspettano. Buona fortuna.
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Il progetto-pilota C.A.B. (Container Advertising Board), di Angelo Martinengo è stato presentato al Carrier Day 2009 tenutosi attraverso l’Università di Genova, a Genova presso il Museo Galata in data 18 Marzo 2009.

|